La crostata di ciliegie è un dolce rustico e goloso che esalta il sapore di questo frutto estivo. Perfetta da servire a merenda o a fine pasto, è semplice da preparare e conquista per la sua genuinità. La pasta friabile si sposa con il ripieno morbido e leggermente acidulo delle ciliegie, creando un equilibrio irresistibile. Prepararla in casa permette di scegliere frutta fresca e di qualità, regalando un dessert che profuma davvero d’estate.
Ingredienti
- 300 g di farina 00
- 150 g di burro freddo a pezzetti
- 120 g di zucchero
- 1 uovo intero + 1 tuorlo
- scorza grattugiata di limone
- un pizzico di sale
- 500 g di ciliegie mature
- 2 cucchiai di zucchero (per il ripieno)
- 1 cucchiaio di amido di mais
Preparazione
- In una ciotola capiente metti la farina, il burro freddo e un pizzico di sale. Lavora velocemente con la punta delle dita fino a ottenere un composto sabbioso.
- Aggiungi lo zucchero e la scorza di limone, poi unisci l’uovo intero e il tuorlo. Impasta fino a formare una palla liscia, avvolgila nella pellicola e lascia riposare in frigorifero per circa 30 minuti.
- Nel frattempo lava e snocciola le ciliegie, poi mescolale in una ciotola con i due cucchiai di zucchero e l’amido di mais.
- Riprendi la pasta, stendila su un piano infarinato e rivesti uno stampo da crostata da circa 24 cm. Bucherella il fondo con una forchetta.
- Distribuisci uniformemente le ciliegie sulla base, quindi crea delle strisce con la pasta avanzata e disponile a griglia sopra il ripieno.
- Cuoci in forno statico a 180°C per circa 35-40 minuti, finché la superficie sarà dorata. Lascia raffreddare prima di servire, per far rassodare il ripieno.
Consigli e varianti
Puoi aromatizzare le ciliegie con un pizzico di cannella o qualche goccia di estratto di vaniglia. Se desideri una crostata più lucida, spennella leggermente la superficie con marmellata di albicocche diluita in poca acqua calda. Questo dolce si conserva per due giorni a temperatura ambiente, ma è ottimo anche leggermente tiepido accompagnato da un ciuffo di panna montata.





























